La Targa Florio torna a Cefalù e la città la attende con rinnovato affetto, ansiosa di riconfermare tutto il proprio calore, verso la corsa automobilistica più antica del Mondo. L’abbraccio del ritorno del 2014 è stato l’inizio del rafforzamento di una nuova ed entusiasta collaborazione tra Automobile Club d’Italia, A.C. Palermo e la nostra città, sempre aperta ad ogni tipo di iniziativa volta a rivalutare i patrimoni della nostra terra. Cefalù con la sua esclusiva Basilica Cattedrale vuole essere patrimonio dell’umanità, così la città ed i cittadini sentono proprio l’evento sportivo, icona di lungimiranza ed innovazione nel Mondo intero. La “Targa” rappresenta il suo territorio e viceversa. A Cefalù si vivranno momenti importanti della novantanovesima edizione, un altro passo verso quella fondamentale ricorrenza che sarà il centenario, data storica di una realtà protesa con slancio verso il futuro, come la concepì il suo lungimirante ideatore. Storicamente la Targa Florio, come ho avuto modo di sottolineare in varie occasioni, non è una competizione, piuttosto è “A Cursa”, espressione dialettale che esprime appieno quanto la gente delle Madonie si identifichi in un evento unico ed esclusivo. Occasione che offe viepiù opportunità per vivere il territorio e le sue bellezze, la sua tradizione, la sua storia e scoprirne i tesori che racchiude. Rivalutare le nostre risorse significa anche saper valorizzare i patrimoni di cui disponiamo, per questa ragione la nostra città conferma la piena fiducia verso gli organizzatori e nel valore promozionale dell’evento. Nei suoi fulgidi decenni di vita la Targa Florio ha dato tanto al suo territorio e tanto da esso ha ricevuto. Un rapporto di scambio, fulcro della vitalità sempre nuova che anima la storia della Targa. Rivolgo, pertanto, un caloroso benvenuto ai protagonisti della competizione, agli addetti ai lavori, al pubblico ed a quanti avranno occasione di visitare Cefalù. L’ auspicio di una grande gara va ai concorrenti della 99^ Targa Florio.